Gli azzurri cedono solo in finale ai campioni d’Europa della Spagna 69 a 60 dopo aver battuto i padroni di casa australiani in semifinale.
Si chiude con un ottimo secondo posto l’avventura della Nazionale italiana di pallacanestro in carrozzina al torneo internazionale Rollers World Challenge a Canberra, in Australia. Cinque intensi giorni di gare contro i padroni di casa australiani, la Spagna e il Giappone, per un inedito impegno intercontinentale su cui la Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina ha deciso di investire per alzare il livello della preparazione degli azzurri di coach van der Linden verso i prossimi Campionati Mondiali di Ottawa, nel mese di settembre.
La fase a gironi si apre per l’Italia con quattro sconfitte, arrivate però tutte al termine di match giocati punto a punto e con profonde rotazioni da parte dello staff tecnico, che ha approfittato dell’impegno australiano per testare anche diversi nuovi giovani nel roster. Dopo il k.o all’esordio con la Spagna (61 a 71), e le sconfitte con Australia (56-59), Giappone (59-61) e ancora Spagna (72-79), gli azzurri vincono le ultime due partite della prima fase, battendo prima i padroni di casa australiani e poi il Giappone.
La partita senza dubbio più convincente e probante è stata la semifinale proprio contro l’Australia, giocata dall’Italia con grane convinzione e ordine: la vittoria 70 a 63 è valsa l’accesso alla finalissima di martedì 9 giugno contro la Spagna. Nell’atto conclusivo del torneo, gli azzurri rimangono in partita almeno per tre quarti giocando alla pari con i favoriti iberici. Poi un ultimo quarto difficile offensivamente costa la possibilità di rimanere attaccati nel punteggio. Ma nonostante la sconfitta, c’è soddisfazione nelle parole di coach van der Linden: “Che settimana fantastica abbiamo trascorso qui in Australia! L'organizzazione è stata impeccabile e siamo grati di aver potuto partecipare. Per quanto riguarda le partite, siamo cresciuti durante il torneo e siamo riusciti a schierare tutti e 12 i giocatori in ogni incontro, in tutte le formazioni. Ora è tempo di una pausa per tutti e, dopo, daremo il via a un torneo a Toronto per compiere il passo successivo verso Ottawa”
