Unipol Briantea84 e S. Stefano Kos Group si aggiudicano le gare uno delle rispettive serie di semifinale Scudetto nel massimo campionato di pallacanestro in carrozzina, conquistando il match point per accedere alla finale al via dal prossimo 23 maggio. E’ questo l’esito del primo capitolo dei playoff Scudetto, che si sono aperti nel pomeriggio di sabato 9 con due partite di altissima qualità ed equilibrio.
La sorpresa di giornata arriva certamente dal PalaPrincipi di Porto Potenza Picena, dove la vincitrice della stagione regolare Dinamo Lab Banco di Sardegna cade contro un sempre più sorprendente S. Stefano Kos Group, che aggiunge un’altra piccola grande impresa ad una stagione già impreziosita dalla sorprendente vittoria in semifinale di Coppa Italia sulla Briantea84 dello scorso febbraio. Dopo tre quarti di equilibrio, durante i quali però gli ospiti davano quasi la sensazione di poter accelerare da un momento all’altro, soprattutto grazie alla precisione al tiro di un Papi da 19 punti e 50% dal campo, nell’ultimo periodo sono stati in realtà i padroni di casa a scappare via, trascinati dal capitano Giaretti (23 punti, 6 rimbalzi e 5 assist), ma anche e soprattutto dai pesantissimi punti dei due giovani Balsamo e Cini, che combinano per 34 punti con percentuali quasi immacolate. La Dinamo non riesce e riavvicinarsi nei minuti finali e così i ragazzi di coach Ceriscioli firmano un rotondo 75 a 60 che può contare molto anche dal punto di vista psicologico nell’equilibrio della semifinale. Ora per i marchigiani basterà una vittoria per accedere ad una finale Scudetto difficilmente pronosticabile ad inizio annata. Per la Dinamo invece tornare sul parquet di casa per vincere gara due e potenzialmente gara tre varrebbe cancellare il rimpianto per una nuova stagione che sarebbe incompiuta, nonostante le alte ambizioni.
Preziosissimo e affatto scontato invece il successo in trasferta della Unipol Briantea85 Cantù, che vince per la prima volta in stagione contro l’Amicacci Abruzzo e lo fa nell’occasione più importante, indirizzando così una serie che si trasferirà a Meda dalla prossima settimana. Partita di grandissima intensità, con le difese spesso a prevalere sugli attacchi, tra due squadre che si conoscono bene e che si rispettano molto. Gli ospiti campioni d’Italia in carica partono meglio e vanno subito avanti nel punteggio oltre la doppia cifra di margine, nel corso di un primo quarto durante il quale l’Amicacci fatica ad ingranare offensivamente. Coach Di Giusto però rimescola le carte del quintetto e gli abruzzesi cambiano marcia nel corso della ripresa, prima rimontando e poi salendo addirittura fino al doppio possesso di vantaggio a cavallo tra terzo e ultimo periodo, affidandosi soprattutto ai canestri di Mehiaoui e Tanghe. La Briantea84 ha il grande merito di non scivolare troppo indietro nel momento di maggiore difficoltà del match, sostenuta dalla grande prova dell’ex di giornata De Maggi, che segna 28 punti di capitale importanza, a sopperire alle basse percentuali di Carossino e Bedzeti e all’assenza di Berdun. Il finale punto a punto è deciso dai dettagli: l’Amicacci due volte ha la possibilità di salire sul +3 o +4 nell’ultimo minuto e mezzo, ma Mehiaoui sbaglia due triple consecutive; dall’altra parte Carossino riscatta una prestazione difficile segnando il canestro del sorpasso a 80 secondi dalla fine e il fallo in attacco commesso dal brasiliano Carvalho nell’ultima potenziale azione dei padroni di casa di fatto chiude i giochi, fino al 63 a 59 finale. L’Amicacci ora è chiamata alla doppia impresa sul campo dei campioni in carica per strappare l’accesso in finale, mentre per la Briantea84 è match point.
